Home FederATA-Informa La dignità calpestata, la scuola in bilico. Lavoratrici e lavoratori ATA,...

La dignità calpestata, la scuola in bilico. Lavoratrici e lavoratori ATA, la pazienza è esaurita!

2290

Prot. n. 385 del 19/10/2025

A tutto il personale ATA delle scuole d’Italia

La dignità calpestata, la scuola in bilico. Lavoratrici e lavoratori ATA, la pazienza è esaurita!

Assistiamo con sdegno alle ennesime “trattative” ministeriali, a chiacchiere di reclutamento tramite concorso ed esami, mentre i nostri sacrosanti aumenti salariali sono ignorati, negati o ridotti a briciole umilianti.

Questa non è contrattazione, è una farsa! È un attacco diretto al valore del nostro lavoro, una beffa inaccettabile che i sindacati firmatari, DEVONO fermare.

Il diritto a un lavoro dignitoso: un imperativo europeo calpestato.

Ci parlano di concorsi, di procedure, ma ignorano le direttive europee che sanciscono il diritto a condizioni di lavoro eque e retribuzioni dignitose per tutti i lavoratori.

La nostra professionalità da autodidatti, il nostro impegno quotidiano per il funzionamento della scuola pubblica, vengono svilite da accordi al ribasso e da una politica che continua a relegarci come l’ultima ruota del carro.

I tagli agli organici, come quelli previsti per i collaboratori scolastici a partire dal 2026/2027, mostrano una chiara volontà di sacrificare il nostro settore.

L’unità dei lavoratori è la nostra forza

Il personale ATA è il nerbo delle istituzioni scolastiche. Senza il nostro lavoro, senza la nostra dedizione, le scuole si fermano.

Dobbiamo alzare la testa, unirci e far sentire la nostra voce come un unico, potente coro.

Basta con le divisioni tra le sigle sindacali. Basta con le false promesse e le trattative del piffero!

Dobbiamo lottare per:

  • Aumenti salariali equi e adeguati all’inflazione REALE, che riconoscano finalmente il valore del nostro lavoro e la nostra importanza per la società.
  • Piani di assunzione stabili e dignitosi, che non sacrifichino la qualità del servizio in nome di tagli e risparmi.
  • La piena applicazione delle direttive europee sul lavoro dignitoso e la parità di trattamento nel settore pubblico.
  • Il riconoscimento del nostro ruolo fondamentale all’interno della comunità scolastica.

È ora di agire.

È ora di dimostrare che la nostra dignità non ha prezzo, che il nostro lavoro non è negoziabile al ribasso.

Senza di noi, la scuola si ferma, lottiamo uniti con un grande sindacato degli ATA, per un futuro migliore, per una scuola che rispetti tutti i suoi lavoratori, per una società più giusta e solidale.

 

Il Presidente Nazionale

    Giuseppe Mancuso