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La Memoria come Impegno Quotidiano per la Scuola e per il Lavoro

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Il 25 Aprile non è e non deve mai essere una semplice data segnata in rosso sul calendario. È la radice profonda della nostra Repubblica, il giorno in cui celebriamo la vittoria della libertà sull’oppressione, della democrazia sulla dittatura. È la festa di chi, con coraggio, ha scelto di resistere per consegnarci un Paese libero.

Come FederATA, Sindacato Nazionale del Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario della scuola, sentiamo il dovere di onorare questa giornata ricordando che i valori nati dalla Resistenza vivono, prima di tutto, nei luoghi in cui si costruisce il futuro del nostro Paese: le scuole pubbliche.

La Costituzione, il Lavoro e la Scuola

Dalla lotta di Liberazione è nata la nostra Costituzione, il cui primo articolo recita un principio fondamentale: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”.

Non c’è democrazia senza dignità del lavoro, e non c’è libertà senza un’istruzione pubblica e accessibile a tutti. La scuola statale è il presidio antifascista per eccellenza, il luogo dove si insegnano e si praticano l’uguaglianza, l’inclusione, il rispetto delle diversità e il pensiero critico.

Il Ruolo del Personale ATA: Custodi della Comunità Scolastica

In questo presidio democratico, il personale ATA svolge un ruolo cruciale, spesso silenzioso ma assolutamente indispensabile.

  • Siamo chi accoglie: Garantiamo l’apertura, la sicurezza e la pulizia degli ambienti, affinché ogni studente possa imparare in un luogo dignitoso.
  • Siamo chi supporta: Lavoriamo nelle segreterie per garantire il diritto allo studio, gestendo la complessa macchina amministrativa.
  • Siamo chi assiste: Nei laboratori e negli spazi comuni, accompagniamo la didattica e supportiamo le fragilità.

Senza il nostro lavoro quotidiano, la scuola semplicemente non potrebbe esistere. Eppure, troppo spesso, la nostra categoria è vittima di tagli, precariato cronico, stipendi inadeguati e scarsa valorizzazione professionale.

La Nostra Resistenza Oggi

Oggi, onorare il 25 Aprile significa continuare a lottare per difendere quei diritti conquistati a caro prezzo. La nostra “resistenza” quotidiana come sindacato è una battaglia pacifica ma determinata contro:

  1. Lo smantellamento della scuola pubblica a favore di logiche aziendalistiche.
  2. Il precariato che nega il futuro a migliaia di lavoratori ATA.
  3. I carichi di lavoro insostenibili e la mancata sicurezza negli edifici scolastici.
  4. L’invisibilità di una categoria che merita riconoscimento contrattuale e sociale.

La libertà si difende ogni giorno, anche rivendicando il diritto a un lavoro stabile, sicuro e giustamente retribuito.

A tutto il personale ATA, ai docenti, ai dirigenti, agli studenti e alle loro famiglie, FederATA augura un buon 25 Aprile.

Che la memoria di chi ha lottato per la nostra libertà ci dia la forza per continuare a difendere i nostri diritti di lavoratori e cittadini.

“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.” – Piero Calamandrei

La Segreteria Nazionale FederATA