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FEDER.ATA AVVIA RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO MILITARE SVOLTO NON IN COSTANZA DI SERVIZIO

Prot. n. 174 del 06 luglio 2022

A TUTTO IL PERSONALE ATA PRECARIO

LORO SEDI

Oggetto: VITTORIA IN CONSIGLIO DI STATO. FEDER.ATA AVVIA RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO MILITARE SVOL/TO NON IN COSTANZA DI SERVIZIO SCADENZA 10/08/2022

Cari Colleghi,

In data 16 giugno 2022, il Consiglio di Stato con ordinanza n. 2726/2022 ha accolto il nostro appello cautelare avente ad oggetto la valutazione del servizio militare prestato non in costanza di nomina”.

Per effetto dell’ordinanza, ogni persona che ha aderito al nostro ricorso, avrà diritto al riconoscimento di punti 6 per anno, al posto di punti 0,6 nella graduatoria di terza fascia.

Pertanto, FEDER.A.T.A., in qualità di UNICO SINDACATO CHE DIFENDE SOLO IL PERSONALE ATA

AVVIA IL RICORSO PRESSO IL GIUDICE DEL LAVORO AL FINE DI OTTENERE LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO MILITARE SVOLTO NON IN COSTANZA DI SERVIZIO ALLA STREGUA DI QUELLO SVOLTO IN COSTANZA DI SERVIZIO.

Il costo del ricorso è di € 250,00 per gli iscritti e € 500,00 per in NON iscritti a Feder.A.T.A. Il termine ultimo per aderire è fissato al 25.07.2022 (salvo proroghe).

Chi fosse interessato può contattare i seguenti numeri di telefono 339.6670188 o 340.2538799 tutti i giorni anche inviando un messaggio tramite whatsapp oppure inviare una email: ricorsi@federata.it avendo per oggetto: Ricorso Feder.A.T.A. Servizio militare.

Per partecipare al ricorso deve compilare ed inviare via mail i seguenti documenti:

Cordiali saluti a tutti.

Il Presidente Nazionale Federata

Giuseppe Mancuso

ALLEGATI: ricorsi@federata.it

GRADUATORIA DI TERZA FASCIA ATA: FEDER.ATA AVVIA I RICORSI AL TAR DEL LAZIO CONTRO IL MINISTERO DIVENTATO UN RICORSIFICIO

Prot. n. 98 del 02 aprile 2021

A TUTTO IL PERSONALE ATA PRECARIO

LORO SEDI

GRADUATORIA DI TERZA FASCIA: FEDER.ATA AVVIA I RICORSI AL TAR DEL LAZIO

Feder.A.T.A., con l’ausilio della propria struttura legale, dopo aver esaminato il nuovo decreto di aggiornamento per le graduatorie di III fascia del Personale ATA per il triennio 2021\2023, ha deciso di promuovere, dinanzi alla competente sede giudiziaria del T.A.R. del Lazio, dei ricorsi collettivi funzionali all’inserimento nelle suddette graduatorie e di tutela della posizione dei propri assistiti.

Potranno partecipare ai vari ricorsi, manifestando da subito la pre-adesione:

  • Tutti coloro che sono interessati alla valutazione del servizio militare e del servizio civile nelle graduatorie del personale ATA. La normativa ministeriale di interesse (d.m. n. 50 del 3 marzo 2021), nel regolamentare l’aggiornamento delle graduatorie ATA di III fascia per il triennio 2021\2023, disciplina anche la valutazione del servizio militare, del servizio civile sostitutivo e del servizio civile volontario.

Infatti, nell’allegato A – “Avvertenze” si legge che: “Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati in costanza di rapporto di impiego, sono considerati servizio effettivo reso nella medesima qualifica.

Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati non in costanza di rapporto di impiego, sono considerati come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali.

È considerato come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali anche il servizio civile volontario svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva.”

Il ricorso ha la finalità di far valutare come servizio effettivo il servizio militare ed il servizio civile, resi non in costanza di rapporto.

  • Tutti coloro che sono interessati all’accesso alle graduatorie con il solo diploma di scuola media anche se privi della qualifica triennale. A questo proposito sarà denunciata da discriminazione e la disparità di trattamento rispetto ad altre categorie.
  • Tutti coloro che sono interessati alla valutazione dei titoli da conseguirsi oltre la data del 22 aprile 2021.

Il bando prevede che i requisiti ed i titoli valutabili devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della relativa domanda.

Come è noto, molti aspiranti stanno seguendo dei corsi in relazione ai quali il titolo potrà essere conseguito solo dopo il 22 aprile e ciò per i noti ritardi dovuti alla pandemia.

Il ricorso ha la finalità di consentire la valutazione dei titoli con riserva da sciogliersi entro la data di inizio di validità delle prossime graduatorie.

Inoltre, come esplicitato dall’art. 2, comma 12 del Decreto ministeriale, sono validi ai fini della valutazione anche oltre il 22 aprile 2021 anche i titoli di studio conseguiti all’estero, qualora la dichiarazione di equipollenza degli stessi sia intervenuta entro questa data o se entro la stessa data sia stata presentata istanza di riconoscimento. In tale ultimo caso l’inserimento avviene con riserva e non produce effetto ai fini della stipula del contratto fino allo scioglimento della riserva stessa.

  • Tutti coloro che sono interessati all’integrale riconoscimento del punteggio per il servizio prestato nelle scuole paritarie, nelle scuole comunali e nei percorsi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFp). Inoltre, il ricorso può interessare la valutazione del diploma di laurea e del punteggio, la valutazione di master, dottorati di ricerca e di diplomi di perfezionamento per i vari profili professionali.

Requisito indispensabile per partecipare alle singole tipologie di ricorso è la presentazione della domanda, in forma telematica o cartacea, di inserimento/aggiornamento con dichiarazione di tutti i titoli che si intendono far valere.

Nei prossimi giorni attiveremo un apposito form di adesione e partecipazione.

Ogni ulteriore chiarimento può essere richiesto ai referenti delle nostre strutture provinciali o via mail al seguente indirizzo: ricorsi@federata.it

Pertanto, la Federazione del Personale A.T.A. FEDER.A.T.A., in qualità di

UNICO SINDACATO CHE DIFENDE SOLO IL PERSONALE ATA

AVVIA I RICORSI AL TAR DEL LAZIO CONTRO UN MINISTERO DELL’ISTRUZIONE PONENDOSI UNA DOMANDA: CHI VUOLE AL AL MINISTERO CHE SI PRESENTINO I RICORSI ANZICHE’ EVITARLI?

COSTO PER GLI ISCRITTI: Ricorso cad. € 100,00

Cordiali saluti a tutti.

Il Presidente Nazionale FederATA

Giuseppe Mancuso

BUONA FESTA DELLA REPUBBLICA


Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani,


nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità,


andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione.

— Piero Calamandrei

Apertura delle adesioni al Ricorso Collettivo FederATA – Contro l’abuso dei contratti a termine e per il riconoscimento dei diritti del Personale ATA

Ecco la versione aggiornata della lettera, integrata con il link ufficiale di FederATA e con la specifica sulla modalità di ricezione, compilazione e restituzione dei documenti firmati.

FEDERATA – Sindacato Nazionale Personale ATA

Segreteria Nazionale

Oggetto: Apertura delle adesioni al Ricorso Collettivo FederATA – Contro l’abuso dei contratti a termine e per il riconoscimento dei diritti del Personale ATA

Cara/o Collega,

La Segreteria Nazionale di FederATA, da sempre l’unico sindacato volto alla tutela esclusiva della nostra categoria (assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici, guardarobieri, cuochi e infermieri), promuove un’importante azione legale collettiva.

L’analisi dell’attuale quadro giurisprudenziale in materia di pubblico impiego e reclutamento scolastico – ampiamente discussa anche dalle più autorevoli riviste giuridiche del settore – evidenzia in modo inequivocabile l’illegittimità del sistema di assunzione della scuola italiana. La reiterazione sistematica dei contratti a tempo determinato per coprire fabbisogni strutturali e la persistente disparità di trattamento economico e normativo tra personale di ruolo e personale precario violano apertamente i principi dell’ordinamento eurounitario.

Per questo motivo, FederATA ha deciso di avviare un ricorso collettivo riservato unicamente al personale ATA, finalizzato a richiedere la corretta applicazione delle tutele risarcitorie, il recupero degli scatti di anzianità e la piena equiparazione dei diritti.

Condizioni economiche e vincoli di partecipazione

Per aderire all’azione legale sono previsti i seguenti requisiti e modalità, improntati alla massima trasparenza:

  • Quota di adesione collettiva: Il contributo per le spese legali e l’avvio del ricorso è fissato in € 200,00 complessivi.
  • Vincolo di iscrizione: L’adesione al ricorso comporta contestualmente l’iscrizione al sindacato FederATA. Al fine di garantire la continuità della rappresentanza e dell’assistenza legale durante l’intero iter giudiziario, l’iscrizione sarà vincolante per tutta la durata del ricorso, fino all’emissione della sentenza definitiva.
  • Copertura del servizio: La quota indicata include l’assistenza dei legali del sindacato per tutti i gradi di giudizio previsti dall’azione collettiva e l’accesso ai servizi di consulenza correlati.

Procedura di adesione e ricezione dei documenti

La modalità di partecipazione è interamente digitalizzata e strutturata secondo i seguenti passaggi:

  1. Compilazione del Form: È necessario accedere alla pagina ufficiale cliccando sul collegamento in calce e compilare il form online inserendo i dati anagrafici e la cronologia dei contratti di servizio ATA.
  2. Ricezione immediata dei moduli: Subito dopo aver inviato la richiesta tramite il form, la segreteria provvederà a trasmettere via email tutta la documentazione necessaria per l’effettiva adesione.
  3. Compilazione e Restituzione: All’interno della email saranno presenti il modulo di iscrizione a FederATA, la procura legale e le coordinate per il versamento della quota di 200 euro. Tali documenti andranno interamente compilati e restituiti debitamente firmati secondo le modalità indicate nella mail stessa per perfezionare l’adesione.

Nota di sicurezza: La documentazione ufficiale e i mandati legali non sono scaricabili liberamente, ma verranno inviati all’indirizzo email del richiedente esclusivamente a seguito del corretto inoltro del form online.

È il momento di trasformare le analisi giuridiche in diritti concreti sul posto di lavoro. Unisciti a FederATA per dare forza alla nostra categoria.

CLICCA QUI PER COMPILARE IL FORM SUL SITO UFFICIALE E AVVIARE LA PROCEDURA

Per ricevere supporto durante la compilazione, contatta la sede FederATA del tuo territorio.

Cordiali saluti,

La Segreteria Nazionale FederATA

La sicurezza è stata calpestata, scuola in bilico. Riduzione organico ATA 2026-27

COMUNICATO DEL 16 MAGGIO 2026

A tutto il personale ATA

Agli organi di stampa

La conferma dei tagli agli organici del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27 rappresenta un duro colpo per il nostro sistema d’istruzione. Come FederATA, esprimiamo la nostra più totale e netta opposizione a una scelta politica che riteniamo inaccettabile e profondamente dannosa per il funzionamento quotidiano di tutti gli istituti scolastici.

Il personale ATA – composto da collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici – dichiara il presidente nazionale Giuseppe Mancuso, non è un elemento accessorio, ma rappresenta una componente essenziale e vitale della comunità scolastica. Ridurre i nostri organici, continua Mancuso, significa incidere in modo diretto e distruttivo sulla qualità dei servizi offerti, sull’efficienza delle segreterie, sulla vigilanza, sulla gestione amministrativa e sul supporto tecnico ormai imprescindibile per le attività didattiche.

“Come sindacato, denunciamo con forza che questi tagli non produrranno soltanto una fredda riduzione numerica del personale, ma determineranno un aggravio insostenibile dei carichi di lavoro per tutto il personale ATA che già oggi opera nelle scuole in condizioni estremamente complesse. Siamo noi del personale ATA a garantire, ogni singolo giorno, l’apertura in sicurezza e il corretto funzionamento dei plessi, l’assistenza continua agli uffici, la gestione di pratiche amministrative sempre più gravose e il supporto logistico per studenti, famiglie e docenti.”

FederATA contesta radicalmente una linea politica istituzionale che si ostina a considerare il personale scolastico come un semplice capitolo di spesa su cui intervenire con riduzioni e contenimenti, anziché con i necessari investimenti strutturali. Il rischio evidente, secondo la nostra lettura, è quello di compromettere e paralizzare l’efficienza del servizio scolastico pubblico, proprio in una fase storica in cui la scuola avrebbe un disperato bisogno di essere rafforzata, non certo ridimensionata.

La nostra più grande preoccupazione riguarda la sicurezza e l’organizzazione interna degli istituti. Meno personale ATA significa meno presenza e vigilanza nei corridoi, meno supporto nella gestione quotidiana e igienica degli ambienti scolastici, maggiori difficoltà nelle segreterie e tempi inaccettabili per qualsiasi procedura amministrativa. Tutto ciò finirà inevitabilmente per avere ricadute disastrose sull’intera comunità educante. FederATA non resterà a guardare e continuerà a battersi per la dignità della categoria e per il bene della scuola pubblica.

Lavoratrici e lavoratori ATA, la pazienza è esaurita!

Direzione nazionale FederATA

Tagli agli organici ATA 2026/27: la ferma opposizione di FederATA per la difesa della scuola pubblica

La conferma dei tagli agli organici del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27 rappresenta un duro colpo per il nostro sistema d’istruzione. Come FederATA, esprimiamo la nostra più totale e netta opposizione a una scelta politica che riteniamo inaccettabile e profondamente dannosa per il funzionamento quotidiano di tutti gli istituti scolastici.

Il personale ATA – composto da collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici – non è un elemento accessorio, ma rappresenta una componente essenziale e vitale della comunità scolastica. Ridurre i nostri organici significa incidere in modo diretto e distruttivo sulla qualità dei servizi offerti, sull’efficienza delle segreterie, sulla vigilanza, sulla gestione amministrativa e sul supporto tecnico ormai imprescindibile per le attività didattiche.

Come sindacato, denunciamo con forza che questi tagli non produrranno soltanto una fredda riduzione numerica del personale, ma determineranno un aggravio insostenibile dei carichi di lavoro per tutti i colleghi che già oggi operano nelle scuole in condizioni estremamente complesse. Siamo noi del personale ATA a garantire, ogni singolo giorno, l’apertura in sicurezza e il corretto funzionamento dei plessi, l’assistenza continua agli uffici, la gestione di pratiche amministrative sempre più gravose e il supporto logistico per studenti, famiglie e docenti.

FederATA contesta radicalmente una linea politica istituzionale che si ostina a considerare il personale scolastico come un semplice capitolo di spesa su cui intervenire con riduzioni e contenimenti, anziché con i necessari investimenti strutturali. Il rischio evidente, secondo la nostra lettura, è quello di compromettere e paralizzare l’efficienza del servizio scolastico pubblico, proprio in una fase storica in cui la scuola avrebbe un disperato bisogno di essere rafforzata, non certo ridimensionata.

La nostra più grande preoccupazione riguarda la sicurezza e l’organizzazione interna degli istituti. Meno personale ATA significa meno presenza e vigilanza nei corridoi, meno supporto nella gestione quotidiana e igienica degli ambienti scolastici, maggiori difficoltà nelle segreterie e tempi inaccettabili per qualsiasi procedura amministrativa. Tutto ciò finirà inevitabilmente per avere ricadute disastrose sull’intera comunità educante. FederATA non resterà a guardare e continuerà a battersi per la dignità della categoria e per il bene della scuola pubblica.

D.M. 40 del 9 marzo 2026: Formazione Personale ATA

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito lo stanziamento di fondi mirati alla crescita professionale del personale ATA, agendo all’interno della cornice del Programma Nazionale 2021-2027.

Finalità e Obiettivi

L’intervento legislativo punta a riqualificare le figure amministrative, tecniche e ausiliarie, riconoscendo il loro valore per il funzionamento delle istituzioni scolastiche. Gli obiettivi principali sono:

  • Miglioramento gestionale: elevare la qualità dei servizi amministrativi e dei processi interni.
  • Efficacia operativa: potenziare il supporto alle attività didattiche e alla vita della comunità scolastica.
  • Aggiornamento: fornire nuove competenze strumentali e operative al personale.

Quadro Finanziario

Per l’attuazione di questo piano è stata stanziata una somma di 50.300.000 euro.

  • Origine fondi: Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
  • Riferimento tecnico: Obiettivo specifico ESO4.5, Priorità 1.
  • Assegnazione: Le risorse verranno distribuite equamente tra le Scuole Polo designate dagli Uffici Scolastici Regionali (USR).

Dettagli Operativi e Scadenze (Avviso prot. n. 95498)

Termine iscrizioni: Le domande devono pervenire entro le ore 15:00 del 15 maggio 2026.

Canale telematico: La procedura avviene tramite la piattaforma SIF2127.

Pianificazione temporale:

  • Inizio attività: dall’anno scolastico 2025/2026.
  • Target minimo: almeno il 30% dei corsi completati entro la fine del 2026.
  • Termine finale: entro il 31 agosto 2027.

Soggetti Coinvolti

  • Attuatori: Le Scuole Polo per la formazione.
  • Beneficiari finali: Tutto il personale ATA (amministrativo, tecnico, ausiliario) con contratto fisso o a termine, operativo nell’A.S. 2025/2026.

Aree Tematiche e Struttura dei Moduli

I finanziamenti coprono corsi specifici per le diverse funzioni del personale ATA:

  • Procedure contabili e amministrative.
  • Supporto organizzativo e tecnico.
  • Servizi operativi e compiti di sorveglianza.

Parametri dei corsi:

  • Durata: Percorsi formativi da 30 oppure 60 ore.
  • Team docente: È richiesta la presenza costante di un esperto e di un tutor.
  • Capienza: Limite massimo di 20 iscritti per ogni singolo modulo.

D.M. 38 del 6 marzo 2026: Formazione del Personale Docente

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato il decreto per il riparto delle risorse destinate all’aggiornamento dei docenti, nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. L’intervento è finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

Obiettivi della formazione

L’iniziativa si propone di rafforzare la qualità dell’insegnamento attraverso il potenziamento delle competenze pedagogiche, metodologiche e disciplinari. I punti cardine riguardano:

  • Innovazione dei modelli didattici.
  • Integrazione delle tecnologie digitali nell’insegnamento.
  • Promozione dell’inclusione e del successo formativo degli studenti.

Risorse e Finanziamenti

Il decreto stanzia complessivamente 50.300.000 euro.

  • Quadro normativo: Priorità 1 del PN 21-27, Obiettivo specifico ESO4.5 (miglioramento dei sistemi di istruzione).
  • Modalità di erogazione: I fondi sono assegnati proporzionalmente alle Scuole Polo individuate dagli Uffici Scolastici Regionali (USR).

Scadenze e Modalità operative (Avviso prot. n. 95497)

  • Invio candidature: Le istanze devono essere inoltrate tramite la piattaforma SIF2127 entro le ore 15:00 del 15 maggio 2026.
  • Periodo di attività: I percorsi possono essere attivati dall’anno scolastico 2025/2026.
  • Vincoli temporali:
  • Conclusione delle attività entro il 31 agosto 2027.
  • Obbligo di realizzazione di almeno il 30% dei moduli entro il 31 dicembre 2026.

Destinatari

I percorsi sono rivolti ai docenti (sia di ruolo che con contratto a tempo determinato) in servizio nelle scuole statali per l’anno scolastico 2025/2026. La gestione è affidata alle Scuole Polo.

Struttura delle attività formative

La formazione si articola in moduli specifici focalizzati su:

  • Metodologie didattiche innovative.
  • Competenze trasversali e digitali.
  • Inclusione scolastica e contrasto alla dispersione.

Dettagli tecnici dei corsi:

  • Durata: Moduli da 30 o 60 ore.
  • Personale coinvolto: Necessaria la presenza di un esperto e di un tutor per ogni modulo.
  • Partecipazione: Ogni gruppo può ospitare un massimo di 20 partecipanti.

AUGURI A TUTTE LE MAMME

A tutte le mamme…

…La nostra forza quotidiana.

Con immenso affetto e gratitudine, la Federazione Feder.A.T.A celebra il vostro amore incondizionato e la vostra instancabile dedizione.

Auguri a tutte voi, pilastri delle nostre famiglie e del nostro personale!


10 Maggio 2026 – Festa della Mamma

SUPPLENZE PERSONALE ATA 2026/2027: PUBBLICATA LA CIRCOLARE MIM N. 11814

SUPPLENZE PERSONALE ATA 2026/2027: PUBBLICATA LA CIRCOLARE MIM N. 11814. LE NOVITÀ E LE BATTAGLIE DI FEDER.A.T.A.

Care Colleghe e Cari Colleghi,

vi scriviamo per aggiornarvi su un tema cruciale per il nostro settore. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diramato la tanto attesa Circolare n. 11814 (del 6 maggio 2026), che disciplina le istruzioni operative per il conferimento delle supplenze per il prossimo anno scolastico 2026/2027.

Come Feder.A.T.A. – l’unico sindacato che tutela in via esclusiva il Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario – abbiamo immediatamente analizzato il testo per comprendere l’impatto reale sui diritti di migliaia di lavoratori precari e per fornirvi un’informazione corretta e puntuale.

Ecco un riepilogo delle disposizioni più importanti e urgenti che ci riguardano da vicino, con le corrette specifiche normative:

1️⃣ Il Diritto al Completamento Orario La circolare ribadisce il diritto al completamento per chi riceve una supplenza su spezzone orario. È importante sapere che il completamento d’orario è possibile non solo per lo stesso profilo, ma anche fra profili diversi, purché si tratti di profili appartenenti alla medesima area.

2️⃣ Lasciare uno Spezzone per un Posto Intero È confermato e garantito il diritto di lasciare una supplenza part-time (spezzone) per accettarne una su posto intero, a condizione che il posto intero sia dello stesso profilo. Questo diritto può essere esercitato fino alla stipula del contratto.

3️⃣ Accettazione Incarichi per Profili Diversi Un’importante tutela: l’accettazione di una supplenza annuale (al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno) per un determinato profilo, non preclude la possibilità di accettare un’ulteriore proposta di supplenza per un diverso profilo professionale (sempre al 31 agosto o 30 giugno). Questa possibilità è valida purché la nuova accettazione avvenga nei termini previsti dalle procedure telematiche.

4️⃣ Il Dramma delle Sostituzioni Brevi: La Nostra Condanna Arriviamo al vero punto dolente. Il MIM mantiene l’assurdo e vergognoso divieto di sostituzione per le assenze brevi. Nello specifico:

  • Assistenti Amministrativi: divieto di supplenza breve se l’organico di diritto è pari o superiore a 3 posti.
  • Assistenti Tecnici: divieto assoluto di supplenze brevi.
  • Collaboratori Scolastici: divieto di sostituzione per i primi 7 giorni di assenza.

Deroghe limitatissime sono previste solo in casi eccezionali. Feder.A.T.A. denuncia con forza questa disposizione e continuerà a lottare su ogni tavolo istituzionale affinché questo odioso blocco venga rimosso per sempre! Non è possibile avere scuole sicure ed efficienti lasciando le segreterie e i reparti sguarniti.

Date da Ricordare per le Istanze Vi ricordiamo che le assegnazioni avverranno interamente in modalità telematica tramite le Istanze OnLine (POLIS). Segnatevi queste date cruciali:

  • Dal 16 luglio al 29 luglio 2026: Apertura delle funzioni per le istanze (fase provinciale).
  • Dal 14 al 18 agosto 2026: Fase interprovinciale per chi non dovesse ricevere nomine nella propria provincia.

Conclusioni e Azioni da intraprendere Non fatevi trovare impreparati e non lasciate i vostri diritti al caso. L’assegnazione seguirà l’ordine gerarchico partendo dalla Prima Fascia (Graduatorie 24 mesi). Invitiamo tutti voi a consultare le nostre sedi territoriali per ricevere assistenza e supporto nella compilazione delle domande e per le prossime nomine.

Rispetto e dignità per il Personale A.T.A.!

Un caro saluto,

La Direzione Nazionale Feder.A.T.A. (Federazione Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario)

Allegato: Circolare_numero 0011814 del 06 maggio 2026

Ricorso TAR Lazio per il Personale ATA: Recupera i tuoi 6 Punti per il Servizio Militare e Civile!

Ricorso TAR Lazio per il Personale ATA: Recupera i tuoi 6 Punti per il Servizio Militare e Civile!

Hai prestato servizio militare di leva o servizio civile e sei un lavoratore del Personale ATA? Non perdere i punti che ti spettano di diritto!

Il Sindacato Feder. A.T.A. (Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario) lancia una fondamentale campagna legale al TAR del Lazio per sanare una grave ingiustizia a danno di moltissimi lavoratori della scuola.

L’Obiettivo del Ricorso: Il riconoscimento di 6 Punti

Attualmente, il servizio militare di leva (o il servizio civile equiparato, compreso quello svolto dal personale femminile) svolto non in pendenza di rapporto di impiego scolastico non viene sempre valutato in modo corretto.

Questo ricorso ha un obiettivo chiaro: ottenere il riconoscimento di 6 PUNTI per il Personale ATA (Terza Fascia d’Istituto). In un settore competitivo come quello scolastico, 6 punti fanno un’enorme differenza per le tue future possibilità di convocazione e incarico!

Costi e Modalità di Partecipazione

FederATA garantisce massima trasparenza sui costi dell’iniziativa legale (comprensivi di spese legali, tasse e oneri):

  • Quota per i Soci FederATA: € 150,00
  • Quota per i Non Soci: € 200,00

Nota bene: In caso di vittoria del ricorso con condanna dell’Amministrazione al pagamento delle spese legali, l’importo incassato dal legale verrà restituito ai ricorrenti (al netto degli oneri di legge).

⏳ Come Aderire (Fallo subito!)

Non rischiare di restare fuori! Per partecipare al ricorso è necessario scaricare, compilare in tutte le sue parti (in stampatello) e firmare la documentazione richiesta, prestando attenzione a fornire correttamente:

  • Dati anagrafici completi
  • Sede di servizio (se in servizio)
  • Periodo esatto del servizio militare o civile prestato

CLICCA QUI SOTTO PER COMPILARE LA PREADESIONE E SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE: https://www.federata.it/ricorso-per-il-riconoscimento-del-servizio-militare-civile-per-la-terza-fascia/

Uniti per difendere i tuoi diritti e valorizzare il tuo servizio allo Stato. FederATA è sempre al tuo fianco.

Buon 1° Maggio

“Il lavoro del personale ATA è il fondamento su cui si costruisce il futuro dei nostri studenti.
In questa giornata celebriamo la dedizione, la competenza e il valore di ognuno di voi.
Buon 1° Maggio.”

– FederATA