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FEDER.ATA AVVIA RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO MILITARE SVOLTO NON IN COSTANZA DI SERVIZIO

Prot. n. 174 del 06 luglio 2022

A TUTTO IL PERSONALE ATA PRECARIO

LORO SEDI

Oggetto: VITTORIA IN CONSIGLIO DI STATO. FEDER.ATA AVVIA RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO MILITARE SVOL/TO NON IN COSTANZA DI SERVIZIO SCADENZA 10/08/2022

Cari Colleghi,

In data 16 giugno 2022, il Consiglio di Stato con ordinanza n. 2726/2022 ha accolto il nostro appello cautelare avente ad oggetto la valutazione del servizio militare prestato non in costanza di nomina”.

Per effetto dell’ordinanza, ogni persona che ha aderito al nostro ricorso, avrà diritto al riconoscimento di punti 6 per anno, al posto di punti 0,6 nella graduatoria di terza fascia.

Pertanto, FEDER.A.T.A., in qualità di UNICO SINDACATO CHE DIFENDE SOLO IL PERSONALE ATA

AVVIA IL RICORSO PRESSO IL GIUDICE DEL LAVORO AL FINE DI OTTENERE LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO MILITARE SVOLTO NON IN COSTANZA DI SERVIZIO ALLA STREGUA DI QUELLO SVOLTO IN COSTANZA DI SERVIZIO.

Il costo del ricorso è di € 250,00 per gli iscritti e € 500,00 per in NON iscritti a Feder.A.T.A. Il termine ultimo per aderire è fissato al 25.07.2022 (salvo proroghe).

Chi fosse interessato può contattare i seguenti numeri di telefono 339.6670188 o 340.2538799 tutti i giorni anche inviando un messaggio tramite whatsapp oppure inviare una email: ricorsi@federata.it avendo per oggetto: Ricorso Feder.A.T.A. Servizio militare.

Per partecipare al ricorso deve compilare ed inviare via mail i seguenti documenti:

Cordiali saluti a tutti.

Il Presidente Nazionale Federata

Giuseppe Mancuso

ALLEGATI: ricorsi@federata.it

GRADUATORIA DI TERZA FASCIA ATA: FEDER.ATA AVVIA I RICORSI AL TAR DEL LAZIO CONTRO IL MINISTERO DIVENTATO UN RICORSIFICIO

Prot. n. 98 del 02 aprile 2021

A TUTTO IL PERSONALE ATA PRECARIO

LORO SEDI

GRADUATORIA DI TERZA FASCIA: FEDER.ATA AVVIA I RICORSI AL TAR DEL LAZIO

Feder.A.T.A., con l’ausilio della propria struttura legale, dopo aver esaminato il nuovo decreto di aggiornamento per le graduatorie di III fascia del Personale ATA per il triennio 2021\2023, ha deciso di promuovere, dinanzi alla competente sede giudiziaria del T.A.R. del Lazio, dei ricorsi collettivi funzionali all’inserimento nelle suddette graduatorie e di tutela della posizione dei propri assistiti.

Potranno partecipare ai vari ricorsi, manifestando da subito la pre-adesione:

  • Tutti coloro che sono interessati alla valutazione del servizio militare e del servizio civile nelle graduatorie del personale ATA. La normativa ministeriale di interesse (d.m. n. 50 del 3 marzo 2021), nel regolamentare l’aggiornamento delle graduatorie ATA di III fascia per il triennio 2021\2023, disciplina anche la valutazione del servizio militare, del servizio civile sostitutivo e del servizio civile volontario.

Infatti, nell’allegato A – “Avvertenze” si legge che: “Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati in costanza di rapporto di impiego, sono considerati servizio effettivo reso nella medesima qualifica.

Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, prestati non in costanza di rapporto di impiego, sono considerati come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali.

È considerato come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali anche il servizio civile volontario svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva.”

Il ricorso ha la finalità di far valutare come servizio effettivo il servizio militare ed il servizio civile, resi non in costanza di rapporto.

  • Tutti coloro che sono interessati all’accesso alle graduatorie con il solo diploma di scuola media anche se privi della qualifica triennale. A questo proposito sarà denunciata da discriminazione e la disparità di trattamento rispetto ad altre categorie.
  • Tutti coloro che sono interessati alla valutazione dei titoli da conseguirsi oltre la data del 22 aprile 2021.

Il bando prevede che i requisiti ed i titoli valutabili devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della relativa domanda.

Come è noto, molti aspiranti stanno seguendo dei corsi in relazione ai quali il titolo potrà essere conseguito solo dopo il 22 aprile e ciò per i noti ritardi dovuti alla pandemia.

Il ricorso ha la finalità di consentire la valutazione dei titoli con riserva da sciogliersi entro la data di inizio di validità delle prossime graduatorie.

Inoltre, come esplicitato dall’art. 2, comma 12 del Decreto ministeriale, sono validi ai fini della valutazione anche oltre il 22 aprile 2021 anche i titoli di studio conseguiti all’estero, qualora la dichiarazione di equipollenza degli stessi sia intervenuta entro questa data o se entro la stessa data sia stata presentata istanza di riconoscimento. In tale ultimo caso l’inserimento avviene con riserva e non produce effetto ai fini della stipula del contratto fino allo scioglimento della riserva stessa.

  • Tutti coloro che sono interessati all’integrale riconoscimento del punteggio per il servizio prestato nelle scuole paritarie, nelle scuole comunali e nei percorsi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFp). Inoltre, il ricorso può interessare la valutazione del diploma di laurea e del punteggio, la valutazione di master, dottorati di ricerca e di diplomi di perfezionamento per i vari profili professionali.

Requisito indispensabile per partecipare alle singole tipologie di ricorso è la presentazione della domanda, in forma telematica o cartacea, di inserimento/aggiornamento con dichiarazione di tutti i titoli che si intendono far valere.

Nei prossimi giorni attiveremo un apposito form di adesione e partecipazione.

Ogni ulteriore chiarimento può essere richiesto ai referenti delle nostre strutture provinciali o via mail al seguente indirizzo: ricorsi@federata.it

Pertanto, la Federazione del Personale A.T.A. FEDER.A.T.A., in qualità di

UNICO SINDACATO CHE DIFENDE SOLO IL PERSONALE ATA

AVVIA I RICORSI AL TAR DEL LAZIO CONTRO UN MINISTERO DELL’ISTRUZIONE PONENDOSI UNA DOMANDA: CHI VUOLE AL AL MINISTERO CHE SI PRESENTINO I RICORSI ANZICHE’ EVITARLI?

COSTO PER GLI ISCRITTI: Ricorso cad. € 100,00

Cordiali saluti a tutti.

Il Presidente Nazionale FederATA

Giuseppe Mancuso

Dai una spinta alla tua carriera con FederATA

Sei pronto a fare il salto di qualità nel mondo del lavoro e migliorare la tua posizione? FederATA è orgogliosa di annunciarti una nuova e imperdibile convenzione stipulata con un ente accreditato nella Regione Lazio.

Da oggi hai la possibilità di conseguire in modo semplice e guidato l’Attestato di Qualifica Professionale di Operatore Amministrativo-Segretariale, un titolo prestigioso e fondamentale che arricchisce il tuo curriculum e ti permette di ottenere 1,50 punti per le graduatorie!

Cosa imparerai? Un percorso pratico e completo

Il nostro programma formativo è stato strutturato su misura per te, suddividendosi in quattro macro-aree che ti forniranno competenze concrete e subito spendibili nel mondo del lavoro:

  • Gestione flussi informativi e comunicativi: Diventa il cuore pulsante della comunicazione all’interno di uffici e scuole.
  • ✍️ Sistemazione di informazioni e testi scritti: Impara a redigere, revisionare e organizzare i testi con la massima precisione e professionalità.
  • Trattamento documenti: Scopri i segreti per una gestione documentale e un’archiviazione impeccabile.
  • Organizzazione riunioni ed eventi di lavoro: Sviluppa le tue doti organizzative per pianificare e gestire eventi di successo.

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Sappiamo bene che destreggiarsi tra gli impegni quotidiani non è facile. Per questo abbiamo pensato a un percorso dinamico: potrai sostenere gli esami ogni settimana, già a partire da soli tre mesi dall’iscrizione!

✅ Qualità e Riconoscimento Istituzionale garantiti

Scegli la sicurezza di un corso serio e riconosciuto. Il percorso è istituito nel pieno rispetto della normativa vigente, in conformità con la Legge n. 845/1978 (art. 14) e la Legge regionale n. 23 del 25 febbraio 1992.

Hai bisogno di assistenza? Siamo qui per te!

Il nostro team è a tua completa disposizione per rispondere a ogni tua domanda o fornirti maggiori dettagli. Non esitare a contattarci:

Costruiamo insieme il tuo successo professionale!
La Direzione FederATA

 

ABUSO DEI CONTRATTI A TERMINE: ECCO COME FARE RICORSO!

 

FEDER.A.T.A. COMUNICATO SINDACALE

ABUSO DEI CONTRATTI A TERMINE: ECCO COME FARE RICORSO!

Il Contesto e il Diritto al Risarcimento

Se fai parte del personale ATA precario e negli anni i contratti a tempo determinato sono stati utilizzati in modo continuativo e ripetuto oltre i termini di legge, potresti avere diritto a un importante risarcimento economico per l’abuso dei contratti a termine.

Requisiti per Aderire al Ricorso

Può aderire al ricorso il personale ATA che soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:

  • Almeno 4 contratti stipulati al 30 giugno (anche continuativi nello stesso istituto).
  • Almeno 4 contratti stipulati al 31 agosto (anche in differenti istituti e discontinui).
  • Non essere ad oggi ancora stabilizzati in ruolo.

Documenti e Procedura di Adesione

Per avviare la pratica di ricorso, la documentazione necessaria comprende:

  • Documento di riconoscimento
  • Codice fiscale
  • Copia di tutti i contratti a tempo determinato stipulati
  • Cedolini di stipendio relativi ai contratti oggetto del ricorso
  • Modulistica specifica (Procura alle liti, informative privacy e dichiarazione contributo unificato), che verrà fornita direttamente dalla segreteria.

PER ASSISTENZA E CONTATTI

Email: ricorsi@federata.it

Telefono / WhatsApp: +39 340 2538799

Compila il form ufficiale per richiedere la documentazione e valutare il tuo caso:

Accedi al Modulo di Contatto Ufficiale

 

Uno schiaffo ingiustificabile agli Assistenti Amministrativi

Feder.A.T.A. – Segreteria Nazionale

COMUNICATO STAMPA del 23/08/2026

«Lavorare a scuola non è come lavorare in ufficio»: uno schiaffo ingiustificabile agli Assistenti Amministrativi

Feder.A.T.A. replica con fermezza al titolo diffuso dall’ANIEF: «Basta sminuire il lavoro amministrativo. Le segreterie scolastiche sono al collasso 365 giorni l’anno tra burocrazia asfissiante, Passweb e responsabilità crescenti senza tutele.»

Ha suscitato profondo sdegno e legittima amarezza tra il personale ATA, e in particolare tra gli Assistenti Amministrativi della scuola, l’uscita mediatica e il titolo diffuso dal sindacato ANIEF: “Lavorare a scuola non è come lavorare in ufficio: la metà dei docenti è in burnout… pensione a 60 anni per lavoro usurante”.

Feder.A.T.A. interviene con fermezza per respingere una narrazione che, ancora una volta, finisce per marginalizzare e sminuire chi negli “uffici” della scuola ci lavora ogni santo giorno, per l’intero anno solare, affrontando un carico burocratico e di responsabilità divenuto ormai ingestibile. Una sigla sindacale che dichiara di rappresentare l’intero comparto scolastico non può e non deve permettersi titoli e semplificazioni che creano contrapposizioni interne, trattando il lavoro amministrativo come un’occupazione di “serie B”, leggera o priva di usura psicofisica.

«Affermare con leggerezza che “la scuola non è un ufficio” per rivendicare l’usura professionale della sola docenza è un affronto a migliaia di Assistenti Amministrativi che mandano avanti le istituzioni scolastiche tra scadenze perentorie e mansioni sempre più complesse.»

Le segreterie scolastiche: una trincea aperta tutto l’anno

È doveroso ricordare a chi sembra dimenticarlo che la scuola ha al proprio interno veri e propri uffici amministrativi, che non chiudono al termine delle lezioni a giugno. Gli Assistenti Amministrativi e i DSGA garantiscono la continuità e la funzionalità della scuola pubblica 12 mesi all’anno:

  • Carichi burocratici sproporzionati e scaricabarile ministeriale: dalle pratiche pensionistiche su piattaforma Passweb (scaricate dall’INPS sulle segreterie senza organici dedicati né formazione adeguata), alle ricostruzioni di carriera, alla gestione degli interpelli, graduatorie, supplenze, acquisti su MEPA/Consip e alla titanica rendicontazione dei progetti legati al PNRR.
  • Nessuna tregua estiva: a differenza del calendario didattico, durante i mesi di luglio e agosto gli uffici affrontano il picco delle attività (esami di stato, predisposizione organici, immissioni in ruolo, contratti, chiusure contabili), spesso in ambienti privi di condizionamento climatico e con organici ridotti all’osso per via delle ferie obbligate.
  • Burnout e responsabilità legali/amministrative: la pressione perenne delle scadenze perentorie, unita a sistemi informatici ministeriali (SIDI) costantemente lenti o in errore e alla gestione dell’utenza (famiglie, docenti, fornitori), genera un livello di logorio psicofisico e stress da lavoro correlato altissimo.

Lavoro usurante: una tutela che deve includere tutto il personale scolastico

Feder.A.T.A. non nega affatto il diritto dei docenti alla tutela della salute e alla prevenzione del burnout, ma ribadisce con forza che la dignità e la tutela devono essere paritarie.

Liquidare il lavoro d’ufficio come un termine di paragone svalutativo denota una grave distanza dalla realtà quotidiana vissuta da oltre 200.000 lavoratori ATA. Senza il lavoro silenzioso, instancabile e qualificato degli Assistenti Amministrativi, nessuna scuola potrebbe aprire i battenti, nessun docente potrebbe essere contrattualizzato o retribuito, e nessuna attività didattica potrebbe avere luogo.

Feder.A.T.A. continuerà a battersi in ogni sede per il pieno riconoscimento della specificità, della dignità e del carattere usurante del lavoro del personale ATA.

Graduatorie ATA 2027: Non farti cogliere impreparato!

Graduatorie ATA 2027: Non farti cogliere impreparato!

Consegui la Certificazione CIAD con FederATA e AICA

Nel 2027 si riapriranno ufficialmente le domande per l’aggiornamento e il nuovo inserimento nelle
Graduatorie di Terza Fascia del Personale ATA. Come stabilito dalle recenti normative, il possesso della
Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD)
è diventato un titolo di accesso obbligatorio.

Per supportare tutti gli aspiranti e il personale già inserito, FederATA scende in campo attivando una
prestigiosa partnership con AICA, per garantirti un percorso formativo e di certificazione sicuro,
riconosciuto e conveniente.

Chi è AICA e perché è importante?

L’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico (AICA) è l’ente storico e punto di riferimento
in Italia per la diffusione e lo sviluppo delle competenze digitali. È l’organismo garante nazionale per certificazioni di fama
mondiale come l’ICDL ed è pienamente accreditata per l’erogazione della certificazione CIAD.
Affidarsi ad AICA significa avere la certezza assoluta di conseguire un titolo valido e in regola con tutti i rigidi
standard richiesti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’offerta esclusiva di FederATA

Unico esame CIAD a soli € 138,00

Un’occasione imperdibile per metterti in regola con i titoli d’accesso senza sorprese.

Come iscriversi e richiedere informazioni

✉️ Email:
iscrizioni_ciad@federata.it

Telefono:
340 2538799  |  327 6006876


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Buon Ferragosto a tutto il Personale ATA: tra speranza, sacrifici e la nostra lotta continua

Oggi è Ferragosto, una giornata tradizionalmente dedicata al riposo, agli affetti e alla condivisione. I nostri auguri vanno a chi, giustamente, si sta godendo questo giorno di festa con la propria famiglia, ricaricando le energie dopo un intero anno di lavoro instancabile per far funzionare le nostre scuole.

Ma il nostro abbraccio più forte e profondo va a chi oggi si trova ad affrontare questa giornata con meno spensieratezza. Pensiamo ai tanti colleghi che sono lontani da casa e dai propri cari; a chi, a causa dei chilometri che ci dividono, ha dovuto dar fondo a tutti i propri risparmi, vedendo il proprio stipendio prosciugato da spese insostenibili. Il nostro cuore e il nostro pensiero silenzioso vanno anche a chi, in questo momento, non sta bene e sta affrontando un periodo di sofferenza, lottando con enorme coraggio e dignità ogni singolo giorno.

In una realtà che troppo spesso ci fa sentire invisibili, vogliamo ribadirlo con forza: Noi di Feder. A.T.A. ci siamo. Siamo al vostro fianco, uniti e solidali, anche quando le Istituzioni continuano a ignorarci. Lo Stato ci volta le spalle, offrendoci aumenti da fame, briciole che suonano come un’offesa e che sono totalmente inadeguate al reale tenore di vita e ai sacrifici che la nostra categoria affronta.

Noi non ci arrendiamo. Continueremo a fare muro, a far sentire la nostra voce e a lottare per i nostri diritti, per stipendi dignitosi e per il rispetto che meritiamo. Senza il Personale ATA, la scuola non esiste.

Buon Ferragosto, colleghi. Che questa giornata vi porti un momento di serenità. Nessuno di voi è solo.

La Segreteria Feder. A.T.A.

Feder.A.T.A. non ci sta: Contingente Nomine ATA Inadeguato. “Pronti a farci sentire!”

SPECIALE NOMINE IN RUOLO ATA 2026/2027
Dati definitivi contingente nazionale

⚠️ LA POSIZIONE DI FEDER.A.T.A.: COPERTURE INACCETTABILI!

Come Sindacato esprimiamo la nostra più totale rabbia e profonda indignazione di fronte a questi numeri.
La copertura dei posti per le immissioni in ruolo autorizzata dal Ministero è assolutamente scarsa e vergognosamente inadeguata rispetto ai posti realmente disponibili.

È l’ennesimo schiaffo a tutto il Personale ATA, costretto ogni giorno a far funzionare le scuole in condizioni di perenne emergenza e precariato. Noi non ci stiamo. Non resteremo in silenzio a subire: ci faremo sentire con forza in tutte le sedi opportune!

1. Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA)

Regione Disponibilità Tot. Immissioni
Abruzzo 10 10
Basilicata 4 4
Calabria 17 17
Campania 15 15
Emilia Romagna 102 50
Friuli V. G. 24 0
Lazio 67 67
Liguria 32 6
Lombardia 277 0
Marche 31 25
Molise 2 0
Piemonte 108 4
Puglia 31 31
Sardegna 26 19
Sicilia 22 22
Toscana 84 45
Umbria 15 7
Veneto 122 4*
TOTALE 989 326

*Di cui 1 destinato all’ex Area C

2. Profili Amministrativi e Tecnici

Regione Ass. Amministrativi Ass. Tecnici
Disp. Imm. Disp. Imm.
Abruzzo 205 64 67 15
Basilicata 53 17 47 11
Calabria 86 27 59 14
Campania 210 66 98 22
Emilia Romagna 740 232 266 61
Friuli V. G. 171 54 106 24
Lazio 959 300 353 81
Liguria 225 71 103 24
Lombardia 1.928 603 719 165
Marche 235 74 141 32
Molise 22 7 26 6
Piemonte 690 216 282 65
Puglia 568 178 280 64
Sardegna 257 81 136 31
Sicilia 415 130 254 58
Toscana 633 198 224 51
Umbria 104 33 71 16
Veneto 868 272 366 84
TOTALE 8.369 2.623 3.598 824

3. Collaboratori Scolastici

Regione Disponibilità Immissioni in Ruolo
Abruzzo 631 248
Basilicata 216 85
Calabria 245 96
Campania 629 247
Emilia Romagna 2.000 785
Friuli V. G. 479 187
Lazio 2.069 811
Liguria 634 248
Lombardia 4.633 1.814
Marche 710 278
Molise 120 47
Piemonte 1.900 743
Puglia 1.356 531
Sardegna 719 283
Sicilia 902 354
Toscana 1.548 607
Umbria 349 137
Veneto 2.238 878
TOTALE 21.378 8.379

4. Riepilogo Generale (Tutti i Profili)

Regione Disponibilità Complessiva Totale Immissioni in Ruolo
Abruzzo 948 341
Basilicata 334 120
Calabria 449 159
Campania 982 353
Emilia Romagna 3.141 1.131
Friuli V. G. 799 269
Lazio 3.505 1.266
Liguria 1.007 351
Lombardia 7.616 2.587
Marche 1.155 412
Molise 179 63
Piemonte 3.010 1.032
Puglia 2.272 808
Sardegna 1.178 419
Sicilia 1.636 567
Toscana 2.539 904
Umbria 558 196
Veneto 3.662 1.240
TOTALE NAZIONALE 34.970 12.222

Immissioni in Ruolo ATA 2026-2027 Collaboratori Scolastici: Un Taglio Inaccettabile

Le assunzioni sono un lontano miraggio! FederATA proclama lo stato di agitazione generale.

I dati impietosi relativi alle immissioni in ruolo per i Collaboratori Scolastici parlano chiaro e delineano un quadro allarmante: a fronte di 21.378 disponibilità effettive sul territorio nazionale, il Ministero autorizza sole 8.379 immissioni in ruolo.

Parliamo di ben 13.000 posti scoperti lasciati al precariato cronico! Una presa in giro inaccettabile per la scuola pubblica e per i lavoratori ATA.

I Dati Regionali: La Mappa dei Tagli

Nessuna regione è risparmiata da questo drastico taglio. Di seguito la tabella dettagliata con le disponibilità, le immissioni autorizzate e il numero drammatico di posti scoperti per ogni regione:

REGIONE DISPONIBILITÀ IMMISSIONI IN RUOLO POSTI TAGLIATI / SCOPERTI
Abruzzo 631 248 -383
Basilicata 216 85 -131
Calabria 245 96 -149
Campania 629 247 -382
Emilia Romagna 2.000 785 -1.215
Friuli V. G. 479 187 -292
Lazio 2.069 811 -1.258
Liguria 634 248 -386
Lombardia 4.633 1.814 -2.819
Marche 710 278 -432
Molise 120 47 -73
Piemonte 1.900 743 -1.157
Puglia 1.356 531 -825
Sardegna 719 283 -436
Sicilia 902 354 -548
Toscana 1.548 607 -941
Umbria 349 137 -212
Veneto 2.238 878 -1.360
TOTALE NAZIONALE 21.378 8.379 -12.999

TUTTI IN MOBILITAZIONE!

FederATA proclama lo stato di agitazione: non accetteremo mai lo smantellamento della scuola statale e dei diritti dei lavoratori ATA. Unisciti a noi per difendere il tuo futuro!

VITTORIA STORICA AL TAR LAZIO: Riconosciuto il Servizio Militare per il Personale ATA!

Feder.A.T.A. vince il ricorso per la Prima Fascia: +6 punti, correzione immediata delle graduatorie e prospettive di immissione in ruolo.

Un traguardo fondamentale è stato appena raggiunto nella tutela dei diritti del Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario della scuola. Feder.A.T.A. annuncia con orgoglio una vittoria storica al TAR Lazio riguardante il ricorso per il riconoscimento del servizio militare e civile.

Il tribunale amministrativo si è pronunciato in modo netto a favore dei lavoratori, accogliendo il ricorso per la Prima Fascia. Questo successo legale porta con sé conseguenze pratiche, tangibili e immediate per le carriere di molti colleghi che per anni hanno atteso il giusto riconoscimento del servizio prestato.

Ecco i punti salienti dell’ordinanza che cambiano le carte in tavola:

  • +6 Punti Riconosciuti: Il servizio militare svolto viene finalmente valorizzato, garantendo un balzo in avanti decisivo all’interno delle graduatorie.
  • Ordine di Correzione Immediata: Il giudice ha emesso un mandato perentorio. Le amministrazioni competenti sono tenute a procedere con l’immediata rettifica e l’aggiornamento dei punteggi dei ricorrenti, senza ulteriori ritardi.
  • Possibile Immissione in Ruolo: Grazie a questo fondamentale incremento di punteggio, per i vincitori del ricorso si apre la concreta e reale prospettiva di ottenere l’agognata immissione in ruolo, stabilizzando la propria posizione lavorativa.

Questo risultato straordinario dimostra che l’impegno costante e la determinazione ripagano sempre. Feder.A.T.A. dimostra ancora una volta di passare “dagli audio ai fatti”, trasformando le parole in un’ordinanza esecutiva che rende giustizia al personale scolastico.

La lotta non si ferma. Forte di questo importante precedente giurisprudenziale, il sindacato è già al lavoro per le prossime sfide. Il prossimo obiettivo è chiaro: estendere questi diritti e continuare la battaglia. Avanti per la Terza Fascia!

UNISCITI AL RICORSO: RECUPERA I TUOI 6 PUNTI!

Non perdere l’occasione di far valere i tuoi diritti. Se hai svolto il servizio militare o il servizio civile, unisciti a noi per farti riconoscere il punteggio che ti spetta di diritto.

Clicca sul link qui sotto per tutte le informazioni e per compilare il form di adesione: Modulo di Adesione – Recupera i tuoi 6 punti

FederATA: “Personale ATA senza i fondi del MOF. Un’umiliazione che deve finire!

COMUNICATO STAMPA

La misura è colma e il sindacato FederATA scende in campo per denunciare una situazione ormai inaccettabile: il ritardo cronico e sistematico nel pagamento dei compensi legati al MOF (Miglioramento dell’Offerta Formativa) e alle attività extra svolte dal personale scolastico.

Mentre alle scuole si richiede un funzionamento a pieno regime — garantendo aperture straordinarie, progetti PNRR, servizi aggiuntivi e un carico amministrativo sempre più gravoso — lo Stato dimentica di retribuire chi tiene in piedi il sistema. Dover aspettare mesi, se non un anno intero, per ricevere le spettanze del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa è una prassi che FederATA bolla senza mezzi termini come “un’umiliazione di Stato”.

“Siamo l’unica categoria del pubblico impiego costretta a subire questo trattamento”, dichiara la dirigenza di FederATA. “I nostri assistenti amministrativi, i tecnici, i collaboratori scolastici e i docenti lavorano innumerevoli ore in più per sopperire alle mancanze di organico e garantire un’offerta formativa di qualità. Questo impegno viene finanziato proprio tramite il MOF. Eppure, al momento di riscuotere quanto legittimamente sudato, la macchina ministeriale si arena”.

Il sindacato sottolinea come, in un momento storico segnato da un’inflazione pesante, i fondi del MOF non siano “mance”, ma ossigeno fondamentale per l’economia di migliaia di famiglie di lavoratori della scuola, i cui stipendi base restano tra i più bassi d’Europa. Attendere l’anno scolastico successivo per vedersi accreditare i propri soldi è vissuto come una profonda mancanza di rispetto verso la dignità del lavoratore.

FederATA lancia un avvertimento chiaro al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM): “Pretendiamo procedure di pagamento snelle e lo sblocco immediato dei fondi MOF per saldare tutti i conti in sospeso. I lavoratori della scuola non sono il bancomat dello Stato. Se i compensi non verranno erogati in tempi rapidi, inviteremo tutto il personale a rifiutare categoricamente qualsiasi incarico aggiuntivo per il prossimo anno. Senza il nostro lavoro, finanziato dal MOF, le scuole si fermano. È ora che il Governo agisca.

Il personale ATA e i docenti pretendono la dignità che meritano: il diritto sacrosanto di essere pagati in tempo per il proprio lavoro.

GRADUATORIE PUBBLICATE, MA I SOLDI SONO BLOCCATI! IL MINISTERO SI DIMENTICA (ANCORA) DEGLI ATA

Le graduatorie definitive per le Posizioni Economiche del personale ATA sono uscite lo scorso 19 Giugno 2026. Da quel giorno, però, è calato il silenzio assoluto.

Ad oltre un mese di distanza, gli Uffici competenti non hanno ancora emanato un solo decreto di assegnazione. Nessun riconoscimento formale, nessun adeguamento in busta paga per i lavoratori che si sono guadagnati il diritto a questo beneficio economico.

Mentre le scuole italiane si reggono in piedi grazie all’immenso lavoro, ai sacrifici e agli straordinari (spesso non pagati) di Collaboratori Scolastici, Assistenti e DSGA, il Ministero dell’Istruzione e del Merito tiene congelati i fondi che spettano di diritto al personale.

FederATA dice BASTA. Non siamo disposti ad accettare l’ennesima presa in giro ai danni del personale ATA, usato come “ruota di scorta” del sistema scolastico solo quando conviene.

Avvisiamo tutti i colleghi che, in qualità di organizzazione sindacale FederATA, stiamo predisponendo un formale atto di diffida e contestuale messa in mora ex art. 1219 c.c. da notificare a breve al Ministro dell’Istruzione e del Merito e a tutti gli Uffici Scolastici Regionali per il reiterato e ingiustificato ritardo nell’erogazione delle somme spettanti. Qualora non si provveda all’immediato sblocco delle assegnazioni e all’integrale liquidazione delle posizioni economiche maturate, procederemo con l’invio formale e adiremo le competenti sedi giudiziarie per la tutela dei diritti dei lavoratori.

Inoltre, FederATA annuncia fin da ora una capillare mobilitazione sindacale su tutto il territorio nazionale: vigileremo costantemente affinché questo legittimo e sacrosanto diritto non venga relegato nel dimenticatoio, intraprendendo ogni azione di protesta e di sensibilizzazione necessaria.

Chi ha diritto a quei soldi deve averli ora. La burocrazia non può essere una scusa per non pagare chi lavora. Noi non facciamo solo chiacchiere, noi agiamo.