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NO AL CAMBIO PANNOLINO e alla PULIZIA INTIMA dell’alunno disabile

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NO AL CAMBIO PANNOLINO e alla PULIZIA INTIMA dell’alunno disabile

Prot. 27 del 12/04/2017

Ai Colleghi ATA

Loro sedi

Agli Organi di Stampa

Gentili Colleghi Collaboratori Scolastici,

siamo tutti a conoscenza che con molta probabilità “gli addetti ai lavori” inseriranno nel prossimo Contratto, tra le mansioni del profilo del Collaboratore Scolastico, il cambio obbligatorio del pannolino per l’alunno disabile.

E’ una vergogna perché tutti sanno che sono operazioni sicuramente molto delicate e intime da non poter rientrare nel profilo professionale del Collaboratore e sarebbe del tutto arbitrario e illegittimo obbligarlo a questa mansione così problematica, perché non è uno “specialista” e non ha una preparazione professionale specifica in tal senso.

Pertanto, innanzitutto occorrerebbe anche il suo consenso, e poi, trattandosi di un’attività delicata, i Collaboratori Scolastici devono essere opportunamente formati prima di assumere questo incarico dal Dirigente Scolastico.

Riteniamo giusto e ribadiamo che un Corso di Formazione/Aggiornamento non basta ma che, per cambiare un pannolino ad un alunno disabile, sia necessaria una adeguata e seria formazione professionale socio-sanitaria, nell’interesse e per il rispetto del ragazzo con gravi disabilità.

Naturalmente rientra nel mansionario del Collaboratore Scolastico l’ASSISTENZA di BASE agli alunni diversamente abili, cosi come previsto dal C.C.N.L comparto scuola.

Pertanto la Feder.ATA rivendica il SI, “…nel prestare ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47”…, ma si oppone fermamente e dice NO al Cambio pannolino e alla pulizia intima dell’alunno disabile.

Purtroppo quello che stanno decidendo su questo delicato argomento, va nella direzione sbagliata e penalizzerà ancora una volta i più deboli e gli indifesi: gli alunni portatori di gravi disabilità, i quali verranno “accuditi” da personale non preparato e non qualificato, che potrebbe, involontariamente procurare altri danni a questi ragazzi già “segnati da un triste destino”

Lotteremo per i diritti dei nostri Colleghi Collaboratori Scolastici, i quali debbono poter svolgere serenamente e con professionalità il loro servizio all’interno della comunità scolastica, con particolare riguardo agli alunni con gravi disabilità, che hanno bisogno di personale qualificato, in grado di prendersi amorevolmente cura di loro, con competenze serie e certificate.

Non sarà una battaglia facile, ma la Feder.ATA è intenzionata a non mollare sulle giuste rivendicazioni per il Personale ATA.

Cordialmente

La Direzione Nazionale Feder.ATA